Discussione su questo Post

Avatar di User
Avatar di Veronica

Non ho mai comprato nulla per cui non avessi "risparmiato" o comunque per cui non avessi i soldi a disposizione. Di recente però io e mia moglie abbiamo preso l'ultimo iPhone con finanziamento perché, vista la nascita del nostro primo figlio nonché primo nipote di due famiglie lontane, abbiamo deciso di investire nella comunicazione a distanza di qualità, quindi con foto video e videochiamate top di gamma. Quando siamo andate lì, la cosa che mi ha impressionata è la normalità con cui si parlava di accendere un finanziamento di 2000 euro, e a parte una commessa che giustamente ci ha spiegato che sopra una certa soglia di spesa non era garantita il finanziamento, le altre quasi ci dicevano di finanziare tutto l'importo (compreso quindi di cover e accessori vari), alla fine avendo grazie a dio la disponibilità, quella parte l'ho pagata sul momento. Ad ogni modo parlavano di altre persone che accendevano finanziamenti che non venivano poi approvati, e so di persone che si sono letteralmente indebitate per centinaia di migliaia di euro (oltre al mutuo sulla casa, cosa per me allucinante) per colpa dei finanziamenti e del fatto che ormai tra non esserci una cultura finanziaria basilare, siamo invasi costantemente e martellati da bisogni non necessari che ci spingono a vivere al di sopra delle nostre aspettative. Mi collego all'incipit alla fine solo per dire che i miei nonni si erano comprati alla mia età una casa di 200 mq, io sono riuscita a comprarne una di 90 scarsi indebitandomi ler trent'anni e in parte grazie anche alla loro ricchezza accumulata, e dall'alto del mio privilegio posso dire con una certa vergogna che quando torno a Palermo nella casa dei miei genitori con il salotto grande e il pianoforte, torno a respirare. Non abbiamo più diritto a niente, nemmeno a degli spazi privati e creativi: ho abitato un monolocale dove il tavolo era per studiare, mangiare, creare qualsiasi cosa ed era piantato contro un muro, letteralmente io mangiavo con la faccia contro il muro e pagavo (o almeno, i miei pagavano) 450 euro al mese utenze escluse per una casa buia, umida, con il letto armadio e il tavolo al muro. Sicuramente prima non si stava meglio, ma almeno non avevano il coraggio di farti credere di stare realizzando i tuoi sogni quando in realtà stai semplicemente vivendo come un cane in attesa di entrare in un enorme tritacarne che estrarrà ogni tipo di energia da te per lasciarti vuoto e stanco, troppo stanco per ribellarti a tutto questo schifo

Mostra commento completo
Avatar di Maurizio Giordano

Mia madre non c'è più da 15 mesi, mio padre da tanti anni ormai. Hanno pagato tutta la vita a rate, perché non è mai stato possibile fare altro, con 5 figli e una casa in affitto. Eh, sì: nonostante si voglia - chissà perché, poi - far credere il contrario, almeno in città (ma non parlo di Roma o Milano, figurarsi!) non è MAI stato possibile comprare casa per due stipendiati, a meno di non acquistare a 30 km di lontananza dal centro abitato in una cooperativa ove accendere mutui non garantiti. Oggi, forse anche perché grazie ai social la comunicazione tra "sconosciuti" viaggia più velocemente, si parla di certe cose e si cera di fare rete, alla buona o meno. Ma, a meno di non essere medici o giù di lì (in Italia nonostante molti si dichiarino tali, l'imprenditore è una fantasmatica figura che proviene da capitali familiari) , anche negli anni '70 e negli '80 era impossibile comprare casa e, soprattutto, acquistare beni durevoli senza fare rate.

Mostra commento completo
Ancora 12 commenti...

Nessun post

Assolutamente, procediamo.